Exils

 Fabrice Murgia

Prima rappresentazione 24 gennaio 2012 | Théâtre National Bruxelles

La produzione di Fabrice Murgia sta a metà tra un documentario e la nostra immaginazione, tra realtà e realtà virtuale, attori e marionette ci raccontano l’incontro tra un esule e un ufficiale di polizia incaricato dell’espulsione degli immigrati.

La Comunità europea come è stata immaginata e concepita doveva costiutuire un miglioramento per lo sviluppo del territorio e per il benessere dei suoi abitanti, un progetto che doveva aprire l'Europa al mondo. Oggi, invece, l'Europa si ritira in se stessa, erige muri, si trasforma in una fortezza impossibile da violare se non si appartiene a un paese ricco. Quanti di coloro che richiedono asilo sono confinati in prigioni a cielo aperto della Libia prima ancora di arrivare in Europa? Quanti muoiono in barche pericolose che attraversano il Mediterraneo? E quando i migranti arrivano sulle coste italiane, il loro inferno è ben lungi dall'essere finito.

Fabrice Murgia - il cui lavoro LIFE: RESET / Chronique d'une ville épuisée conferma il talento dell'artista, che era stato scoperto con Le Chagrin des Ogre - è andato fino in Africa per capire come l'Europa appare da lì. L'incontro con i migranti, i loro sogni, delusioni e storie, ha nutrito il nuovo spettacolo dell'artista, uno spettacolo unico come lo erano quelli che l’hanno preceduto.

Produzione: Théâtre National/Bruxelles
Coproduzione: Odéon-Théâtre de l’Europe/Paris, Teatro Stabile di Napoli. 
In collaborazione con Teatrul National Radu Stanca/Sibiu.

Durante la sua produzione e tournée, questo spettacolo è stato accompagnato dal workshop dei cittadini Città in movimento Bruxelles.