Gianina Cărbunariu

Gianina Cărbunariu (1977) è conosciuta com "l’enfant terrible" della drammaturgia romena contemporantea. Ha iniziato gli studi nel 1999 quando è stata ammessa alla facoltà di Regia presso l’Università Nazionale di Teatro e Film I.L. Caragiale di Bucarest. Quando era al terzo anno di studio, nel mondo della  drammaturgia romena contemporanea, si sono verificati dei cambiamenti. Assieme ad altri tre suoi compagni di università, Cărbunariu ha messo le basi di un nuovo concorso di teatro che è diventato presto una rampa di lancio interessante per i nuovi drammaturgi. Questo gruppo, chiamato DramAcum, ha offerto un nuovo volto al teatro romeno, il più forte dalla caduta del comunismo. DramAcum non si è limitato ad incoraggiare i nuovi modelli di teatri, ma è stato il motore che ha portato alla traduzione di lavori scritti in lingue europee meno conosciute. Il primo testo di Gianina Cărbunariu, Stop the Tempo, è il suo lavoro più conosciuto all’estero ed è stato più tardi considerato dalla critica “la crema della nuova drammaturgia”.  Nel 2004 lo spettacolo è stato invitato all Wiesbaden Biennale (Germania) alla sezione Spettacoli nuovi dell’Europa. Da allora è stato messo in scena A Parigi, Berlino, Dublino, New York, Istanbul, Vienna, Nizza e Leipzig. Il suo secondo testo teatrale, Kebab, al quale ha iniziato a lavorare quando era al Royal Court Theatre di Londra come drammaturgo internazionale, è stato vietato da un teatro privato di Bucarest a pochi giorni dalla prima a causa del linguaggio indecente. Dopo questo incidente lo spettacolo è stato salvato dal Teatrul Foarte Mic di Bucarest (un gruppo che l’ha incoraggiata nella sua carriera di regista) ed è diventato uno degli spettacoli con più rappresentazioni nelle tournée all’estero; ha attratto l’attenzione dei teatri di tutto il mondo, dal Giappone alla Grecia. Negli ultimi due anni il nome di Gianina Cărbunariu è stato portato in primo piano dai critici romeni per aver vinto il premio Europeo per New Theatrical Realities. A soli 33 anni viene considerata dai mass-media romeni una delle 100 più influneti personalità femminili della società romena.

Gianina Cărbunariu ha scritto e diretto Solitaritate.
Produzione Teatrul National Radu Stanca Sibiu e Théâtre National/Bruxelles.
In collaborazione con Festival d’Avignon.